LA TAVOLA FIAMMINGA, di Arturo pérez-Reverte (Rizzoli)

Mi verrebbe da dire che di Umberto Eco ce n’è stato uno solo. La tavola fiamminga di Arturo Perez Reverte, in alcuni tratti troppo cesellati, mi è parsa avere una qualche lontana somiglianza con alcune pagine del Nome della Rosa. Eco raccontava magistralmente gli intarsi di un portone (o di un arco?), Reverte parla di un quadro ma senza toccare quel livello di grazia. Il libro ruota attorno al mistero conservato in un quadro (La tavola fiamminga, appunto), ad una scritta e a una partita a scacchi di qualche secolo addietro che continua ancora nella Madrid di qualche anno fa.
Recensione di Silvestro Ramunno


A.me è piaciuto moltissimo,tanto da rileggerlo