LA ROSA INVERSA Maria Attanasio

LA ROSA INVERSA, di Maria Attanasio (Sellerio – febbraio 2026)

 

Recensione 1

La vicenda raccontata in questo romanzo è ambientata in Sicilia, a Calacte (Caltagirone).
La storia si apre agli inizi del Novecento quando Giacomo Flerez, retrogrado conservatore e anti-unità d’Italia, discendente della casata Henares, prende possesso di un’ala del palazzo di famiglia e vi scopre una stanza segreta con simboli massoni e libri di illuministi, oggetti che sembrano mettere in luce la passione libertaria del suo antenato, il barone Ruggero Henares, di cui rinviene un manoscritto autobiografico dal titolo “La Rosa Inversa”.
Inizia così il racconto della vita di Ruggero Henares che ci trasporta indietro nel tempo, al secolo dei Lumi. Conosceremo le vicende personali di Ruggero, dall’educazione impartitagli nel Collegio dei Gesuiti, all’amicizia con l’esoterista Cagliostro, alla relazione con la libertina Amanda; lo seguiremo nelle sue attività politiche e culturali, all’interno di logge massoniche, allora vere fucine di innovatori progressisti, tra cui la sua Rosa Inversa; seguiremo la storia della lunga contesa con il rigido e odiato inquisitore Crisafulli, le vicende che portarono allo scioglimento e all’espulsione dei Gesuiti dalla Sicilia, la diffusione delle idee libertarie e illuministe.
In questo romanzo, la vena poetica dell’autrice è evidente, la scrittura è colta e ricercata, l’architettura della vicenda intricata, non semplice da seguire. Un libro particolare e diverso dai soliti.
Recensione di Valentina Ferrari

 

Recensione 2

MARIA ATTANASIO è autrice di testi poetici, narrativi, e saggistici e per Sellerio ha pubblicato nel 2026 LA ROSA INVERSA (pagine 392) tra i 12 candidati al Premio Strega “…un romanzo che intreccia rivoluzioni, Illuminismo e segreti di famiglia sullo sfondo di una Sicilia attraversata da tensioni culturali e intellettuali…” Ambientato nella sua città Calacte (Caltagirone) tra la seconda parte del 1700 e inizio 1900.
La storia si avvia ad inizio Novecento quando Freznen, retrogrado conservatore e anti-unità d’Italia, erede della quasi estinta baronia Henares, prende possesso di un’ala del grande palazzo di famiglia e vi scopre, per caso, una stanza segreta piena di simboli massoni e libri di illuministi. Oggetti che, con sua raccapriccio, sembrano evidenziare la passione libertaria e anticasta del suo antenato, il Barone Ruggero Henares.

Qui parte il racconto di Ruggero Henares e di un periodo incredibile e credo poco conosciuto della Sicilia del 700 dove molti giovani nobili sedotti dall’illuminismo intendevano abiurare le (per loro) anacronistiche e autoritarie leggi di casta. Veri rinnovatori, libertari, ribelli in guerra a volte sanguinosa con i più numerosi e autoritari conservatori, ben saldi al potere. Scontri e rivalità che si intensificheranno con lo scoppio della Rivoluzione francese e i conseguenti ribaltamenti culturali che invasero l’Europa, per molti ritenuti del tutto inammissibili e inconcepibili.

Seguiremo quindi il sanguigno Ruggero nelle sue vicende personali, come la relazione con la libertina Amanda e l’amicizia con Cagliostro, e in quelle politiche e culturali: le diverse e numerose logge massoniche (allora vere fucine di innovatori progressisti) tra cui la sua Rosa Inversa, la lunga contesa con il rigido e odiato inquisitore Crisafulli, lo scioglimento ed espulsione dei Gesuiti dalla Sicilia, le rivolte Sanfediste e tutta una serie di contatti e relazioni in un crescendo ben orchestrato.

La vena poetica dell’autrice si evidenzia senza se e senza ma nel racconto. Una scrittura colta, ricercata, piacevolissima, Estremamente precisa nel riportare in dettaglio fatti ed eventi realmente accaduti, così come nel presentare e miscelare personaggi reali e personaggi inventati, dramma e farsa, spesso con una voluta ironia

Recensione di Francesco Borsari

 

Farmasave - La tua farmacia Online

1 Trackback / Pingback

  1. RASSEGNA DEI LIBRI – APRILE 2026 

Commenti

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.