LA NUOTATRICE NOTTURNA, di Adrian N. Bravi (Nutrimenti – settembre 2025)

Il romanzo si apre con un giovane uomo, Jacopo, che trascorre le sue giornate in una routine rassicurante.
Considerato nel paese “ un po’ tonto” il protagonista lavora in un cimitero dove, a suo modo, si interroga sul senso della vita e della morte.
“Ma poi lo sai che i cadaveri degli stronzi puzzano di meno? E si, perché la loro putrefazione inizia prima, mentre sono in vita. Vedrai che anche questo farabutto avrà qualcuno che lo riempirà di lodi. I vivi reinventano sempre la vita dei morti.”
All’improvviso riceve una inaspettata telefonata dalla Spagna che lo informa che suo padre, che non vede da decenni, è appena deceduto annegando in un fiume.
Da questo punto in poi la storia del romanzo così come quella di Jacopo, si stravolge.
Parte per la Spagna per ritrovare quel padre di cui aveva perso quasi ogni ricordo.
Ad aspettarlo una realtà complessa e, per lui, inimmaginabile.
Ricongiungersi con un genitore vivo è già difficile ma farlo quando non c’è più e quando la sua vita ti sconvolge assume connotati eroici.
Così Jacopo affronta un percorso di conoscenza e perdono che continuerà al suo tiro o in Italia quando sua madre finalmente si confronterà con lui da adulto ad adulto.
“Adesso non ho nulla da nasconderti e mi sento nuda, ma non libera, anzi, mi imprigiona il segreto che ho tenuto nascosto per così tanti anni. E’ la mia prigione, ma quello che non mi posso perdonare è che imprigionando me, ho imprigionato te.”
“Poi si è appropriato del mio ascendente, si è preso anche la mia luna e alla fine mi ha lasciata senza la terra sotto i piedi e senza una stella con cui orientarmi.”
Adrian Bravi è argentino ma ormai in Italia da moltissimi anni. La sua ricerca sulla lingua, sui dialetti e sulla musicalità delle parole è evidente in ogni pagina.
La scrittura scorre via veloce ma mai piatta. Intensa ma mai eccessiva. Ironica ma senza mai divenire grottesca.
Anche questa volta Nutrimenti edizioni ha colpito nel segno.
Recensione di Annachiara Falchetti


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