LA CASA DI MARZAPANE Jennifer Egan 

LA CASA DI MARZAPANE, di Jennifer Egan  (Mondadori – maggio 2022)

 

“Sono esattamente l’opposto di un’autrice di autofiction. Per me scrivere è divertente perché significa scoprire qualcosa che non esiste ancora. Mi piace essere trasportata in luoghi che non conosco”: così affermava giorni da Jennifer Egan intervistata da una delle più importanti riviste culturali italiane.

L’occasione era, ovviamente l’uscita del suo ultimo, attesissimo romanzo, “La casa di marzapane”, ideale seguito (anche se non ne è un sequel in senso stretto) del premiatissimo e bellissimo “Il tempo è un bastardo”. Le attese non sono rimaste deluse: anche quest’ultima uscita conferma che Egan è davvero una delle voci più importanti della letteratura contemporanea mondiale. Difficile, se non impossibile, riassumere la trama del romanzo, vista la caratteristica scrittura ad intrecci e rimandi della scrittrice americana. Basti dire che il protagonista, Bix Bouton, un autentico mago della tecnologia, ne ha sviluppata una che permette di recuperare i ricordi del passato, condividerli e accedere a quelli degli altri.

Qualcosa suona familiare? Ovviamente lo è in modo molto voluto. Come sempre in Jennifer Egan, la forma della sua scrittura è parte integrante della sua narrazione. In questo caso, le regole che si era data erano le seguenti: ogni capitolo doveva riguardare una persona diversa; ogni capitolo doveva avere uno stato d’animo, un tono e un approccio diverso; ogni capitolo doveva stare in piedi da solo. Inutile aggiungere che il tutto funziona alla perfezione e che la narrazione non lineare di Egan riesce a trasportare il lettore nel mondo iperconnesso da lei creato e in cui si trova anch’egli a vivere da protagonista.

Un romanzo che va letto assolutamente, se si vuole essere contemporanei a sé stessi e alla realtà in cui si vive.

Recensione di Moreno Migliorati
LA CASA DI MARZAPANE Jennifer Egan

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