LA BIBLIOTECA DI MEZZANOTTE, di Matt Haig (E/O)

Una storia che mi è piaciuta moltissimo, che mi ha tenuta incollata sulle pagine, che mi ha lasciato tanti spunti di riflessione sui rimpianti, riflessioni che spesso ci accompagnano nelle valutazioni riflettendo su cosa è o meno avvenuto, si è o meno fatto, detto, vissuto, ottenuto, etc…
I rimpianti sono i pensieri che affliggono l’esistenza di Nora, giovane ragazza protagonista del libro, insoddisfatta della sua vita.
Nora entra nella biblioteca di mezzanotte, un luogo di passaggio tra la vita e la morte, dove la accoglie Mrs Elm, bibliotecaria che le è sempre stata vicina.
Nora si trova circondata di libri, ciascuno con una trama alternativa della sua vita, e da un libro con tutti i suoi rimpianti, quei pensieri che hanno appesantito e condizionato le sue giornate.
Nella biblioteca di mezzanotte Nora potrà vedere le sue esistenze parallele, sperimentare nuovi mondi, scegliere la sua vita.
Non voglio svelare di più per non sottrarvi il piacere della lettura, il gusto di accompagnare Nora nelle diverse strade, affrontando i suoi rimpianti con quell’empatia che lo scrittore è stato bravissimo a regalarci.
Cit.
‘Le bibliotecarie possiedono la conoscenza. Indirizzano verso i libri giusti. I mondi giusti. Trovano i luoghi migliori. Come motori di ricerca dell’anima.’
‘Non devi comprendere la vita, devi semplicemente viverla.’
Recensione di Stefania Lofiego


Commenta per primo