IL LIBRAIO DI VENEZIA, di Giovanni Montanaro (Feltrinelli)

Che bello questo libro breve e veloce da leggere. Con l’occhio un po’ spione dell’ ex merciaia 86enne Rosalba, si apre un osservatorio particolare sulle vite dei personaggi di un quartiere di Venezia, colpito drammaticamente dalla più inquietante alta marea degli ultimi anni, quella del 12 novembre del 2019. Si assisterà allo sconcerto dei negozianti che non si aspettavano 187 cm di acqua e, come succede in questi casi, di fronte agli ingenti danni subiti ci sarà una gara all’ aiuto e alla ricostruzione dei negozi distrutti. Tra questi, sarà protagonista la libreria MobyDick di Vittorio, uomo onesto che ci mostrerà tutto l’amore possibile verso i suoi libri, disposti con cura e logica negli scaffali, protetti contro la natura incombente e autoritaria.
Ci sarà anche una storia d’amore nascente e speranze di una vita migliore. Bello questo libro perché si parla di libri ma altrettanto belle le note dell’ autore che spiegheranno al lettore il progetto alla base del romanzo. Commovente la presentazione finale delle librerie veneziane, che ci parleranno di sé in prima persona come esseri umani. Sentire tanta attenzione verso le librerie, i libri e la cultura mi ha riempito il cuore di speranza. C’è chi ancora crede che si possa fare bene mi son detta. Buona notte a Vittorio e Sofia…
Recensione di Maria Bal


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