IL GATTOPRADO Tomasi Di Lampedusa

IL GATTOPRADO Tomasi Di Lampedusa Recensioni Libri e News

IL GATTOPARDO, di Tomasi Di Lampedusa

La Sicilia aristocratica di fine ‘800 viene raccontata e un po’ maltrattata, non saprei dire se a giusto (de)merito. I siciliani e i loro governanti descritti come apatici e sempre fedeli a sé stessi, un popolo che non è cambiato mai, nonostante le varie dominazioni subite.

IL GATTOPRADO Tomasi Di Lampedusa recensioni Libri e News Garibaldi non rappresenta né più né meno di quello che altri invasori hanno rappresentato nella storia di questa terra.
I siciliani lì immobili, inermi e senza nessuna voglia di ribellione.
Da qui la frase di Tancredi ‘Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi’

Il gattopardo è il simbolo della nobiltà Siciliana, incarnato nel suo massimo esponente: il principe Fabrizio Salina. Un uomo imponente, affascinante e a mio avviso depresso.
Andando avanti con la lettura l’abbandonarsi alle cose che gli accadevano mi sorprendeva… un gattopardo senza artigli.

La famiglia e la decadenza a braccetto, solo uno spiraglio effimero di gioia costituito da quel nipote che amava più dei suoi stessi figli.

Tancredi e Angelica, una storia come tutte, idillio iniziale e piatta quotidianità successiva.
Il fascino della morte e l’invocazione della stessa.
L’immagine della clessidra, con i suoi granelli a indicare il tempo che passa inesorabile e la certezza di averne perso la quasi totalità, mi resta nella mente.

Recensione di Marinella Santopietro

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