IL FIGLIOL PRODIGO Perissinotto & d’Ettorre

IL FIGLIOL PRODIGO. Una difesa impossibile per l’avvocato Meroni, di Perissinotto & d’Ettorre (Mondadori)

Eccellente legal thriller alla cui scrittura ha collaborato d’Ettorre, avvocato penalista che si avvale della sua esperienza legale rendendo questa storia oltre che ben orchestrata, molto credibile.

Si parte da quel notissimo brano del vangelo di Luca “‘ Perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato.”

Anche questa volta Perissinotto non delude sia per l’originalità dell’argomento trattato che per il suo stile, preciso, accattivante sempre pulito e lineare.

Un ragazzo di buona famiglia, Marco Sarriano scompare durante un viaggio-vacanza in Germania, poi dopo un ultimo messaggio alla madre da Liegi non da più sue notizie per due anni; ricompare a Torino con l’accusa di aver assassinato un coetaneo sconosciuto e da qui si dipana il racconto.

A condurre e’ un giovane avvocato Giacomo Meroni (già protagonista di un primo libro di Perissinotto), pieno di entusiasmo professionale e con un vissuto doloroso alle spalle.

Il ragazzo è chiuso in un silenzio totale e spetterà alla pazienza e all’amore per la giustizia dell’avvocato trovare il modo di sciogliere il nodo emotivo che blocca l’imputato.

Belle descrizioni di una Torino inconsueta che con le sue vie perpendicolari, il suo fiume sonnolento e i suoi angoli nascosti aiuta l’avvocato Meroni a pensare e capire.

L’ultima parte del libro si svolge nelle aule di tribunale dove si avvicendano le voci di accusa e difesa e qui il libro da’ decisamente il meglio di sé con l’alternarsi del pm e di Giacomo ed i loro discorsi filosofici sul vero, il verosimile, la certezza e il dubbio con un magnifico finale che non lascia l’amaro in bocca.

Ottima lettura.

Recensione di Teresa Chi

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