IL CODICE DELLA VENDETTA, di Pasquale Ruju (E/O)

Incuriosita dalla presenza, nella biblioteca che frequento, di un altro giallo uscito dalla penna di un ennesimo scrittore sardo, mi sono letta velocemente questo “il codice della vendetta” nonostante si tratti del terzo libro di una serie che vede come protagonista Franco Zanna, un uomo ombroso e alcolizzato, dopo “Nero di mare” e Stagione di cenere”, che al momento non erano disponibili nel catalogo. Ho scoperto così che il vero nome del protagonista è Francesco Livio Zannargiu che, per evitare la vendetta di un potente malavitoso su se stesso e sui suoi cari, ha deciso di sparire dalla città in cui lavorava, abbandonando senza spiegazioni la donna amata che era incinta della loro figlioletta, e trovando rifugio in Sardegna dove si è costruito un’altra identità, grazie anche all’aiuto dello zio Gonario, un vecchio latitante barbaricino, che gli ha fatto da padre e lo ha sempre protetto. In questo terzo romanzo, ritroviamo Zanna dopo diciassette anni, quando dopo la morte dell’uomo della drangheta che lo aveva minacciato, un certo Nicotra, riesce a ristabilire i contatti con Carla, la donna amata, e con Valentina, la figlia che ha potuto ritrovare solo adesso.
Ma nel suo lavoro di paparazzo che segue eventi mondani in Costa Smeralda si imbatte in uno degli uomini di Nicotra, e cerca di capire, sentendo minacciata la sua nuova serenità ritrovata, i motivi della sua presenza nell’isola. Seguiamo così le vicende in cui Zanna si imbatte e le azioni che mette in atto per proteggere i rapporti che è riuscito a ristabilire, aiutato sempre dalla grande esperienza dello zio. E stavolta non sarà solo ad affrontare difficoltà e pericoli
Recensione di Ale Fortebraccio


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