IL CANTO DELLE FILATRICI, di Giulia Dal Mas (TRE60 – giugno 2026)

Recensione 1
Ci troviamo in un piccolo paese ai piedi delle montagne friulane. Iolanda, Nella e Adelina sono tre sorelle. Ognuna totalmente diversa dall’altra ma legate da un amore indissolubile. L’unione della loro famiglia è ciò che permette loro di affrontare le tragedie della vita. Che non saranno poche.
Non voglio dilungarmi sulla trama, voglio lasciare a voi futuri lettori la scoperta ma voglio raccontare di quanto sia straordinaria la scrittura dell’autrice.
Il romanzo sin da subito ti coinvolge nel turbinio delle emozioni di queste ragazze ma anche nelle vicende del paese. Il racconto è così ricco di dettagli (ambientali, dei caratteri dei personaggi, dei profumi, degli oggetti) che pare che tu stesso lettore sia all’interno della narrazione. La Dal Mas riesce a dar vita in maniera magistrale ad ogni avvenimento, addirittura alle stagioni!. Le senti vive sulla pelle. Tutto senti che prende vita dalle pagine!.
Il filo conduttore è l’amore della famiglia Santarossa, la loro casa di pietra che custodisce segreti e ricordi da secoli, ed il piccolo paesino di montagna che – pare sia solo di sfondo – ma che con in suo abitanti, i pregiudizi, le botteghe e la piazza centrale, costituisce una parte importante per queste sorelle.
Il finale molto commovente.
Recensione di Lina Admi
Recensione 2
Quando al termine di un libro, lo chiudo, e accarezzo la copertina quel libro mi è piaciuto davvero tanto!
Il canto delle filatrici è quel tipo di libro che te ne innamori da subito, per come è scritto, per la descrizione dei luoghi, per i suoi profumi e le sue tradizioni e per i personaggi, che, ti sembra di averli avuti come amici, tanto sono molto ben delineati… ma passiamo alla storia…
Siamo in FRIULI, terra di confine negli anni venti a Maniago, dove crescono tre sorelle, Adelina ,Iolanda e Nella legate da un destino comune lavorando in una filanda, la loro è una famiglia dove il padre lavora come mezzadro, la madre attenta nei lavori domestici e di grande fede… Adelina vive un amore clandestino, figlio di una famiglia benestante, Iolanda è innamorata di Pietro un operaio con simpatie socialiste e infine, Nella, molto amica di Luisa e amante dell’ avventura e dei libri…
La relazione di Adelina, porta molto subbuglio nel piccolo paese in cui vivono e rischia di spezzare i destini di tutta la famiglia è incinta e la giovane donna rimane ancora più scioccata quando la mamma del suo amore clandestino le dice…
IL Matrimonio di cui tanto aneli gioverebbe soltanto a te, trascinando invece nel declino mio figlio, che, alla fine distruggerebbe la vostra unione…
Adelina, lascia Maniago e so trasferisce a Venezia
Nella approda a Torino mentre Iolanda rimane in paese…
Si ritroveranno???
Quale sarà il loro destino ??
Recensione di Teresa Chi


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