I MIGLIORI ANNI Cinzia Giorgio

I MIGLIORI ANNI. Un’appassionante saga familiare, di Cinzia Giorgio (Newton Compton)

Ho riletto questo romanzo con molto piacere, ispirato alla storia della nonna della scrittrice e a lei dedicato, anche con alcune fotografie nelle prime pagine.

Un racconto appassionante e appassionato che inizia nel 1975 quando Matilde, ancora molto giovane, sta per diventare nonna ed è anche il giorno del suo compleanno.

Mentre attende in saletta, le cade dal borsellino una monetina da cinque lire, è un oggetto legato al passato, quando era una bimba molto bella e volitiva.

Era la preferita del padre e sapeva trarne vantaggio, anche la madre, spesso si rivolgeva a lei ,affinché intercedesse presso di lui per qualsiasi cosa.

Era molto intelligente e soprattutto sapeva come ammaliare le persone.

Nel 1933 frequentava la colonia del Reale orfanotrofio militare, poiché figlia del viceprefetto di Venosa.

Il giorno della visita del segretario del partito fascista Starace, la piccola si accorse che era sparita la monetina che le aveva dato il padre.

Nessuno le credette, tranne Starace che le regalò una monetina da cinque lire, che lei conserverà come un amuleto per tutta la vita.

Crescendo riuscirà ad andare a studiare a Bari col fratello Antonio, vivranno presso una signorina che affittacamere e sarà il periodo più bello della sua vita.

Conoscerà Gregorio, futuro medico, il suo più grande amore.

Ma la guerra sconvolgerà la vita di tutti. I fascisti, i tedeschi semineranno violenze e terrore e poi gli americani riporteranno un po’ di serenità.

Arriverà il momento delle scelte, quelle che cambiano il corso delle cose e Matilde farà le sue.

” Rimanere in silenzio a volte è la forma più potente che abbiamo di urlare”

Recensione di Giusy Luvarà

[the_ad id=”12601″]

Commenta per primo

Commenti

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.