I 5 Classici più cliccati del 2025

I 5 Classici più cliccati del 2025 de iL Passaparola dei Libri

 

IL CORSARO NERO, di Emilio Salgari (Lucchi)

 

Ho letto “Il Corsaro Nero” per colmare una lacuna. Una di quelle che ti porti dietro dai tempi in cui, diciamocelo, leggere un libro era un’attività da punizione scolastica o da pioggia estiva senza corrente. Ai tempi, se mi avessero proposto 350 pagine di pirati malinconici, giungle assassine e onore a palate, avrei probabilmente finto un’improvvisa allergia alla carta stampata. Ma con gli anni uno si rammollisce, e così ho deciso: basta sensi di colpa. Si parte per il Mar dei Caraibi, versione salgariana.

Ebbene, Emilio Salgari non delude. Scrive con la foga di uno che ha un treno da prendere ma prima deve descriverti ogni singola palma della giungla, ogni zampata di coguaro e ogni bava dell’oceano. Roba che oggi chiamerebbero “eco-fiction” con la spocchia di chi crede di aver inventato il concetto. In realtà Salgari…continua a leggere

 

L’ULTIMO GIORNO DI UN CONDANNATO A MORTE, di Victor Hugo (Mondadori)

Un vero CLASSICO dalla C alla O, un lavoro che brilla di attualità e modernità, un’opera completa che ancora riesce a far arrivare il suo messaggio in modo chiaro e deciso… e a far riflettere. Le ultime ore di vita di un condannato a morte, raccontate in prima persona dal condannato stesso, sono un concentrato di emozioni, paure, pulsioni, desideri di evasione, rimpianti, un intero universo di reazioni che si sposano alla perfezione con lo stato d’animo di chi sa benissimo che da lì a poco tutto quanto finirà. Lo straordinario realismo di Hugo permette al lettore di…continua a leggere

 

CENERE, di Grazia Deledda

Poesia nelle “ricordanze” di un’anima sarda.

Pagine pervase di vita nonostante la miseria ed il degrado di una dura Sardegna, fatta di gente che, “non potendo percuotere il proprio destino”, bastona le donne, i fanciulli, le bestie e che crede di essere nata per soffrire, che non si muoia comunque di dolore e che tutto sia nelle mani di Dio.

Anania non ama questa gente, eppure…continua a leggere

IL RICHIAMO DELLA FORESTA, di Jack London (Einaudi)

“Percepire, decidere e agire”

Non avevo mai letto “Il richiamo della foresta” di Jack London durante la mia gioventù, ma avevo visto il film del 2020 con Harrison Ford. Finalmente, ho deciso di leggere il libro (un richiamo!?) e devo dire che è stata un’esperienza completamente diversa e molto più intensa: un viaggio emozionante e doloroso contenuto in una breve quanto immensa narrazione cruda e primitiva che esplora la lotta per la sopravvivenza in modo brutale e realistico.

Nel percorrere la storia di Buck, un cane domestico strappato dalla sua vita confortevole e gettato nelle spietate terre del Klondike, Jack London non risparmia dettagli sulla violenza e la brutalità della…continua a leggere

 

LA GUARDIA BIANCA, di Michail Bulgakov (Mondadori)

 

La guardia bianca (Belaja gvardija) è il primo romanzo di Michail Bulgakov. Scritto a Mosca tra 1923 e 1924, racconta la Kiev del periodo della Rivoluzione d’ottobre e della fine della Grande guerra. Gli anni sono il…continua a leggere

 

L’isola dei tesori, dove gli animali sono preziosi

Commenta per primo

Commenti

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.