Due Libri a confronto: RYSZARD KAPUŚCIŃSKI “SHA-IN-SHA” – KADER ABDOLAH “LA CASA DELLA MOSCHEA”


IRAN: tra Storia e romanzo
Tra le letture più interessanti di questo inizio 2026 ci sono queste due opere diverse per genere ma molto vicine per ambientazione e tematiche e, ahimè, di grande attualità.
“Sha-in-Sha” ebbi modo di leggerlo anni fa e di apprezzare- come in altre sue opere- il grande talento divulgativo di Kapuściński nel ricostruire da fotografie e appunti le vicende che hanno insanguinato l’Iran nella successione degli Scià fino all’insediamento di Khomeini. Leggendo le sue pagine, avvincenti come un romanzo, è possibile comprendere i meccanismi alla base delle rivolte popolari che hanno attraversato il Paese, le motivazioni e gli ideali che le muovevano e quanta e quale sia stata l’influenza delle altre potenze nel corso della Storia. Un testo che ancora oggi mantiene la sua forza e la sua attualità e offre interessanti spunti di riflessione sulla situazione attuale e su certe dinamiche piuttosto analoghe.
“La casa della moschea” invece è una bella saga familiare che si sviluppa tra gli ultimi anni di potere dello Scià fino al governo di Khomeini. Protagonisti sono gli abitanti di una casa della moschea, ciascuno ben caratterizzato e con ideali che determineranno le diverse reazioni agli eventi storici che cambieranno gli equilibri dell’Iran. Attraverso questo libro conosciamo usi, costumi, tradizioni e rituali e viviamo la dimensione di un Islam moderato per quanto insofferente all’influenza statunitense e al regime oppressivo dello Scià. A questi si contrappone un crescente movimento ribelle, guidato dall’esule Khomeini e che, una volta preso il potere, porterà alla nascita di una teocrazia sanguinaria fondamentalista. Questo romanzo, estremamente coinvolgente, ci presenta non solo la vita quotidiana e la ritualità di una classica famiglia del luogo ma soprattutto le diverse fazioni ideologiche che negli anni si sono contrapposte e, per quanto in forma romanzata, ha il merito di farci vedere dall’interno cause, meccanismi e conseguenze di tali contrapposizioni.
Un’opera a tratti crudele ma anche ricca di momenti di grande profondità emotiva e a suo modo formativa.
Di Enrico Spinelli


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