DISPERAZIONE Vladimir Nabokov

DISPERAZIONE, di Vladimir Nabokov

DISPERAZIONE Vladimir Nabokov recensioni Libri e News Unlibro

Il tema del doppio l’ho già affrontato nella mia esperienza di lettore, prima di tutto ci fu il sosia di Dostoevskji, poi venne l’uomo duplicato di Saramago ed ora è la vota di Nabokov e il suo disperazione, una lettura suggestiva e coinvolgente con il pregio di una scrittura brillante al servizio di una bella trovata narrativa. Il protagonista, Hermann, durante un viaggio d’affari a Praga si imbatte in un vagabondo la cui fisionomia gli sembra del tutto identica alla sua e piano piano concepisce un piano criminale che si propone di sfruttare questa somiglianza.

 

Un po’ noir e un po’ romanzo psicologico non disdegna la parodia (in modo evidente di Dostoevskji, che spesso viene citato).

C’è da dire che la parte finale per la sorpresa che genera e per come è strutturata (il protagonista in fuga scrive mentre accadono i fatti e sembra che voglia fornire al lettore una sorta di cronaca immediata degli accadimenti) non ti consente interruzioni.

Insomma, non sarà sicuramente il capolavoro di Nabokov, ma è un libro che sicuramente mi ha appassionato e, per la brillante ironia di cui è impreziosito, anche divertito.

Recensione di Salvatore Nannarone

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