CUORE DI MAFIOSO, di Furio Scarpelli (Sellerio – luglio 2025)

Il vicecommissario Alberto Bandini, in viaggio per la sua nuova sede a Catania, in seguito a un disastroso incidente viene scambiato per il nipote di un importante capofamiglia mafioso, cresciuto a Milano e mai incontrato prima. Alberto coglie l’occasione di vedere da vicino il mondo su cui sta indagando e decide di assecondare la famiglia, scoprendone gerarchie, caratteri e rituali, e le inaspettate decisioni del vecchio capo.
Opera postuma del celebre sceneggiatore di film come “L’armata Brancaleone”, questo romanzo molto scorrevole, diretto e coinvolgente ci mostra il lato assurdo, comico e grottesco della malavita negli anni in cui se ne cominciavano a conoscere gli aspetti fondamentali e, in parallelo, c’era chi cercava di spostare le attività della Cupola su altri livelli. Divertente, a tratti amaro, e con alcuni momenti emotivamente intensi dove si arriva a empatizzare addirittura con il vecchio Boss, un vero e proprio “film da leggere”, per niente ostico nella lettura ma allo stesso tempo profondo e denso di significati.
Recensione di Enrico Spinelli


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