CESARE. La conquista dell’eternità, di Alberto Angela (Mondadori – novembre 2025)

Il “De bello gallico”, per tanti il ricordo più o meno felice di versioni di latino che però, opinione dell’autore e anche un po’ di chi vi scrive, non consentono di cogliere la vera bellezza dell’opera di Giulio Ceare, l’uomo che nel 58 a.C. riuscì nell’impresa di conquistare la Gallia in parte grazie al suo ingegno, alle sue capacità sul campo di battaglia- dove si bateva a fianco dei suoi legionari- e spesso sfidando la sorte.
Alberto Angela ci offre non una versione romanzata dell’opera di Cesare ma lo ripercorre insieme a noi, rievocando ogni momento della campagna in Gallia, partendo dai presupposti sociali, politici ed economici, non lesinando il minimo dettaglio nè per quanto riguarda i personaggi maggiori o minori nè sugli aspetti delle battaglie. Allo stesso tempo il nostro ci racconta cosa succede a Roma, con i giochi di potere dei due triumviri “alleati” di Cesare e sui contenziosi tra bande rivali.
Non mancano riferimenti culturali che arrivano sino ai giorni nostri, in particolare un’intera sezione dedicata a un certo eroe dei fumetti.
Nonostante lo spessore notevole e la materia non esattamente delle più maneggevoli Alberto Angela riesce ancora una volta a portare la divulgazione su un piano quasi colloquiale, rendendo la lettura estremamente piacevole e avvincente, tenendo il lettore incollato alle pagine come se in quel momento davanti agli occhi quelle stesse scene si animassero… A proposito di animare provate a inquadrare il QR code in copertina, un piccolo valore aggiunto a un’opera completa, assolutamente riuscita nei suoi intenti e da avere senza giustificazioni. Grazie Alberto Angela…..me lo fai però un volume anche sul “De bello civile”, vero?!
Recensione di Enrico Spinelli


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