Booker Prize 2024 – ORBITAL, di Samantha Harvey (NNE – febbraio 2025)

È un libro che si legge per il piacere di leggere, il linguaggio scorrevole diviene spesso poetico, si fa poesia nel descrivere le emozioni e i ricordi, nel descrivere immagini di spettacoli miracolosi sia del cielo che della Terra, di una Via Lattea come ” scia fumante di polvere da sparo in un cielo di seta”, di un sole attivo a distanza ravvicinata, di un sole la cui ” luce rimbalza sulla volta lattiginosa delle nuvole e la Terra assume l’ inquietante bagliore perlaceo…”.
A volte si incontrano metafore che aiutano a comprendere la bellezza dei fenomeni celesti e la furia delle tempeste magnetiche. L’ autrice ci fa sognare di vivere un’ esperienza singolare, una vita interplanetaria e con i suoi protagonisti ci fa apprezzare ed amare ancora di più il nostro Pianeta. Tra un volteggio e l’ altro, tra un’ orbita e l’ altra, gli astronauti restano ancorati a ricordi e affetti, a riflessioni sulla volontà di vivere, interessarsi, sapere, emozionarsi, stupirsi, amare, cercare il contatto con gli altri; riflessioni anche sulla precarietà della vita, sull’ inquinamento e incuria o avidità dell’ uomo, sulle conseguenze delle politiche sbagliate, sulla diversa distribuzione delle ricchezze perfino nella natura stessa. Da osannare è senz’ altro il momento in cui essi superano ogni confine e ogni diversità con la condivisione delle risorse ( cibo lingua esperienze conoscenze ecc…) e quando si godono dall’ alto la possibilità di cogliere l’ unità di insieme dell’ umanità. Ma per completare la comprensione di quanto ho scritto vorrei riportare una citazione fatta dal professor G. Carucci:
“Questo libro è per chi trasformava bottiglie in magiche astronavi, per chi vede le pennellate di William Turner nei paesaggi trafficati di luce, per chi fluttua e volteggia nel profondo di un sogno, per chi ha capito che esistiamo in una effimera fioritura di vita e sapere, in un’ esplosione estiva, fugace come uno schiocco di dita”.
PS: Può sembrare marginale, ma ho trovato molto interessante l’ interpretazione e la chiave di lettura che ci viene data sul quadro di Velasquez “LAS Meninas”.
Recensione di Maria Rita Montesano


Grazie della condivisione. È un libro che voglio leggere da tanto..spero di farlo presto!