BARBA. Storia di come sono nato due volte, di Alec Trenta (Laterza)

Una graphic novel di un giovanissimo autore.
Un percorso assolutamente personale attraverso la scoperta prima e l’accettazione poi , della propria transessualità.
Un racconto leggero, ironico e mai banale.
Semplicemente la storia di Lisa che diventa Alec e che non ha la pretesa di valere come esempio universale.
Al contrario, l’autore ribadisce continuamente, quasi come fosse se la sua paura più grande fosse quella di essere frainteso, che ogni storia ha le sue tappe. Ogni percorso ha il suo valore e la sua dignità. Non esiste una sola via per chi si accorge di essere nato in un corpo sbagliato. Nessuno può dire ciò che è giusto e ciò che è indispensabile per il riconoscimento sociale.
Si può procedere con tutti gli interventi fini alla riassegnazione di genere chirurgica ma ci si può fermare a metà o non iniziare per niente. Si possono assumere ormoni o si può provare a farne a meno.
L’unica cosa che conta veramente è come ci si sente con se stessi. Ognuno trova la sfera che copre il buco della disforia come meglio crede e come percepisce corretto.
Barba e’ una graphic perfetta per gli adolescenti perché aiuta a capire che ciò che è diverso da noi non ha per forza connotazioni negative, anzi.
Recensione di Annachiara Falchetti


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