BAR SPORT Stefano Benni e il genere comico 

NON PRENDIAMOLI SOTTOGAMBA

BAR SPORT, di Stefano Benni e il Genere Comico

Vai al Genere Horror

Non potevamo non rendere omaggio a Stefano Benni nella serata del Circolo letterario Comunale dedicata al genere comico.

 

La prima scelta era caduta su Fantozzi di Paolo Villaggio, che per chi non lo sapesse, nasce come libro e poi come film.

 

Bar Sport è il primo libro pubblicato dal Lupo, nel 1976.

 

Già dal titolo mette insieme quelle che negli anni 70 inizi anni 80, erano le due grandi passioni degli italiani: il ritrovo al bar sotto casa e lo sport, che fosse calcio, ciclismo o pugilato, poco importava.

 

Ecco quindi che il Bar Sport diventa un universo, un mondo, è il bar dove si ritrovano e riconoscono tutti i bar del pianeta.

 

Non contano gli arredi, l’ubicazione, non importa se si possa fare solo colazione o anche uno spuntino, quello che non può mancare è il pout pourri di personaggi, veri, inventati, leggendari, eroi, antieroi che lo animano, un vero e proprio marasma antropologico umano: il carabiniere, il “tennico”, il ragioniere innamorato, la cassiera prosperosa, il bambino petulante, il barbiere, il playboy contaballe, il tuttofare.

 

Non può mancare il flipper, il telefono a gettoni, il biliardo, il biliardino, le carte, i boeri al liquore e l’intramontabile Luisona, simbolo di abbondanza, il ricordo di tempi in cui si sperava che ci sarebbe stato di più e per tutti…

 

E non possono mancare le storie talmente banali da risultare assurde.

 

Un catalogo di persone dal cuore semplice, i sognatori dal futuro disilluso, i solitari che maltrattano il flipper, gli illusi che non hanno mai smesso segretamente di coltivare un sogno, quelli che si godono anche il silenzio mentre bevono un caffè.

 

Bar Sport è il simbolo malinconico di un’Italia che non c’è più, popolare, un po’ folle e molto spesso caciarona, e soprattutto genuina! Un’Italia che amava ritrovarsi per raccontare storie e soprattutto per ascoltarle. Un luogo di cori e risate ma anche attenzione e silenzio.

 

E il comico? Non me ne voglia Benni, ma io non l’ho trovato, perlomeno non come me lo aspettavo.

 

Non tutte le opere comiche resistono alla prova del tempo, la ragione è che la loro comicità è legata ad usanze, abitudini e stili di vita che hanno caratterizzato un’epoca trascorsa e che non trovano eco in quelle successive.

 

Quello che sicuramente c’è, è una delle caratteristiche del genere: ossia la rappresentazione di quei personaggi in cui il lettore può ritrovarsi, ma che non ammetterebbe mai di assomigliargli.

 

I personaggi di Bar Sport possono essere la parte di noi di cui un po’ ci vergogniamo, il lato che vorremmo far sparire e per farlo ci ridiamo sopra, o almeno ci proviamo.

 

E comunque se lo ha dichiarato anche lui che non è di certo il suo preferito, sicuramente il Lupo non me ne vorrà!

 

Buona lettura!

 

Di Cristina Costa

L’isola dei tesori, dove gli animali sono preziosi

1 Commento

Commenti

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.