ALZARSI ALL’ALBA, di Mario Calabresi (Mondadori – settembre 2025)

La scelta di questo libro è nata dalla mia passione per l’alba. Ogni giorno, l’alba non è solo un meraviglioso spettacolo, sempre diverso nella sua immutabilità, ma è anche un nuovo inizio carico di promesse, speranze e nuove possibilità.
“Chi ama l’alba avrà sicuramente qualcosa in comune con me”, ho pensato, e la lettura di queste pagine me lo ha pienamente confermato.
Il testo è estremamente scorrevole. Il registro espressivo, così chiaro e fluido, rivela immediatamente la lunga e consolidata carriera giornalistica dell’autore, Mario Calabresi. La narrazione, pur affrontando la profondità dei temi, scorre con una leggerezza magistrale.
È un equilibrio che non è affatto superficialità, ma puro frutto dell’abilità di chi scrive. Viene da chiedersi se l’autore abbia fatto sua la lezione sulla “leggerezza” promossa da Calvino.
Questo libro può essere descritto sinteticamente come un saggio-raccolta di storie incentrato sul valore della fatica e di altri concetti “dimenticati”. Calabresi ci guida attraverso una serie di racconti, ognuno ispirato a parole passate di moda.
È un vero e proprio invito a riscoprire valori cruciali: principi che dovrebbero tornare al centro del dibattito, ma che restano quasi in ombra nella nostra società, definita da molti come decadente.
Una lettura che si rivela un potente stimolo alla riflessione, un supporto nei momenti di difficoltà e una voce piena di speranza per la riscoperta di quei valori che rendono l’esistenza più ricca di significato e più vera. Consigliato proprio a tutti!
Recensione di Gabriella Calvi


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